Consigli pratici

Farmaci di un genitore anziano: come organizzarsi quando si è in tanti

Quando un genitore invecchia o si ammala, i suoi farmaci diventano spesso affare di più persone: un figlio al mattino, una figlia nel fine settimana, una badante in settimana, un infermiere per alcune cure. Ognuno passa in un momento diverso, e nessuno incontra tutti.

Il risultato: sempre le stesse domande. Ha preso le pastiglie stamattina? Chi è andato dal medico l'ultima volta? Cosa ha detto? Ecco qualche punto di riferimento semplice perché le informazioni circolino e ognuno possa agire con serenità.

1. Un unico diario, condiviso da tutti

La cosa più importante è che tutti guardino nello stesso posto. Un quaderno lasciato a casa del genitore funziona, a patto che ognuno lo compili a ogni visita. Ma non serve a chi chiama da lontano per avere notizie.

2. Annota ogni dose, con l'ora

A ogni visita, annota cosa è stato dato e a che ora. È ciò che permette a chi viene dopo di sapere se deve dare la dose successiva o no, evitando sia le dimenticanze sia le dosi doppie.

3. Tieni le indicazioni nello stesso posto delle dosi

«Da prendere durante i pasti», «non frantumare», «controllare la pressione»: le indicazioni del medico o del farmacista devono essere visibili a tutti quelli che danno la terapia, non solo a chi era presente alla visita.

4. Preparate insieme le visite mediche

Prima di una visita, chiedi agli altri cosa hanno notato: stanchezza, una caduta, un effetto indesiderato, una domanda da fare. Dopo, condividi quello che ha detto il medico. Chi accompagna il genitore quel giorno parla così a nome di tutti.

5. Prepara l'emergenza prima che arrivi

Una caduta, un malore, un ricovero: in caso di emergenza, i soccorritori devono sapere molto in fretta quali farmaci prende il tuo genitore, a cosa è allergico e chi avvisare. Se vive da solo, fai in modo che queste informazioni siano facili da trovare, addosso a lui o in casa.

6. Dividete il carico, non solo i compiti

Prendersi cura di un familiare è anche un carico mentale: chiedersi continuamente se tutto è stato fatto. Quando le informazioni sono condivise, ognuno può respirare un po', sapendo che gli altri vedono le stesse cose. Non esitare a rivolgerti a un'associazione di caregiver: non sei solo.

Kooindaa non è un dispositivo medico e non sostituisce né il parere del medico o del farmacista, né i servizi di emergenza.