Bambino malato: come evitare dosi dimenticate o doppie quando a occuparsene sono in tanti
Un bambino malato, una terapia di diversi giorni e intorno a lui più adulti: i due genitori, un nonno o una nonna, la tata, a volte il nido. Ognuno fa del suo meglio, ma nessuno ha il quadro completo. E la sera arriva la domanda che tutti i genitori conoscono: «Gli hai dato lo sciroppo?»
Una dose dimenticata rende la terapia meno efficace. Una dose doppia è un rischio reale. Ecco sei abitudini semplici perché tutti sappiano, in ogni momento, a che punto è la terapia.
1. Annota ogni dose, subito
La memoria è la prima trappola: «credo di avergliela data a pranzo». Annota ogni dose nel momento in cui la dai: l'ora, il farmaco e la quantità. Non dopo il bagnetto, non dopo cena: subito.
2. Un solo posto dove annotare, per tutti
Un foglio in cucina, un messaggio nel gruppo di famiglia, una nota sul telefono di uno, un quaderno a casa della tata: quando le informazioni sono sparse, nessuno le ha tutte. Scegli un unico posto, conosciuto e accessibile a tutti quelli che si occupano del bambino.
3. Prevedi la prossima dose, non solo l'ultima
Sapere a che ora è stata data l'ultima dose non basta: bisogna sapere quando dare la prossima, rispettando l'intervallo indicato dal medico o dal farmacista. Annotala accanto all'ultima, così chi prende il cambio non deve fare calcoli.
4. Fai il passaggio di consegne a voce alta
Quando affidi il bambino a qualcun altro (la tata al mattino, il partner la sera), prenditi trenta secondi per fare il punto: cosa è stato dato, a che ora, cosa resta da dare. È spesso proprio in quel momento che si insinuano gli errori.
5. Annota anche la data di apertura del flacone
Molti sciroppi, antibiotici per bambini e colliri si conservano solo pochi giorni o poche settimane dopo l'apertura. Scrivi la data di apertura sulla scatola e controlla il foglietto illustrativo o chiedi al farmacista quanto si conserva.
6. Nel dubbio, non ridarla «per sicurezza»
Se nessuno sa se la dose è stata data, non ridarla per precauzione. Chiama il medico o il farmacista per sapere cosa fare. Se temi che un bambino abbia ricevuto una dose di troppo, contatta subito un centro antiveleni o il 112.
Kooindaa non è un dispositivo medico e non sostituisce il parere del tuo medico o del tuo farmacista.